
Dovranno rispondere di furto di energia elettrica.
Si tratta di una donna incensurata e due uomini già censiti per reati contro la persona ed il patrimonio.
I tre avevano manomesso il contatore della loro abitazione.
In pratica era stato installato un particolare congegno che alterava del 60% l’effettivo consumo, con un notevole risparmio da parte dell’utente. Ad individuare i ladri di energia elettrica ci hanno pensato i carabinieri di Pontecorvo, i tre infatti sono residenti in città.
I militari, una volta appurato il furto, hanno fatto scattare e denunce. Sul posto è intervenuto anche il personale della società erogatrice che ha disinstallato il congegno, interrompendo l’erogazione del servizio.
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cinico (venerdì, 05 gennaio 2018 13:02)
La corrente è un bene principale. Dovrebbe essere data a tutti gratuitamente.
Giusto (venerdì, 05 gennaio 2018)
Ci dovrebbero collegare anche le sedie... di quelli che non la pagano.
manco ... (venerdì, 05 gennaio 2018 13:30)
per il cazzo, che ognuno paghi per quello che consuma.
Tu (domenica, 07 gennaio 2018 19:36)
Ma vaffanculo idiota vorrei vedere se non potessi far scaldare le tue figlie o non farti la doccia perchè hai perso il lavoro merda inutile. Sputati in faccia e che possa sprofondare nella miseria piú assoluta verme schifoso!
a ... (lunedì, 08 gennaio 2018 09:58)
te e soreta.