
È partita da Frosinone la sperimentazione per l’utilizzo dei droni nei servizi di controllo del territorio e di ordine pubblico.
Venerdì scorso, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, hanno effettuato un posto di controllo sulla strada ASI nel corso del quale è stato
impiegato il Drone, certificato dall’ENAC, per la ripresa dall’alto di tutte le fasi dell’attività operativa.

Questa nuova strumentazione offrirà un apporto determinante nei servizi di ordine e sicurezza pubblica in quanto consentirà l’osservazione dall’alto dello scenario dell’evento, consentendo di cogliere potenziali situazioni di criticità e di evitare il rischio di turbative.
Anche nei servizi di controllo del territorio il Drone assume una connotazione di prevenzione potendo indirizzare in maniera sempre più efficace i servizi in atto laddove si dovessero ravvisare contingenti necessità.
La fase sperimentale continuerà anche nella prossima settimana e vedrà la partecipazione di piloti della Polizia di Stato, dell’Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica Militare.
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Giovanni (lunedì, 20 marzo 2017 18:03)
Ci potrà essere la possibilità futura,anche parlando del resto del territorio italiano,di estendere le possibilità lavorative anche a piloti che non fanno parte delle forze dell'ordine ma una semplice collaborazione?!?!
siamo in gabbia (martedì, 21 marzo 2017 17:18)
Ormai la privacy é andata a farsi fregare.