
Gli aveva fatto notare che l’auto era parcheggiata proprio rampa utilizzata dalle persone disabili.
Loro per tutta risposto lo avevano aggredito e malmenato. Anche dopo l’arrivo dell’ambulanza che avrebbe dovuto curarlo i due hanno tentato di colpirlo di nuovo.
Anzi, uno degli assalitori sferrava addirittura un pugno contro il finestrino dell’ambulanza stessa, mandandolo in frantumi. l'episodio è accaduto due mesi fa a Cassino. Vittima un cittadino straniero che a seguito delle gravissime lesioni subite, è stato ricoverato presso un nosocomio della Capitale, con una prognosi di oltre 40 giorni.
Le indagini della polizia hanno consentito di individuare i responsabili della violenta aggressione, due giovani cassinati, assicurandoli alla giustizia. I due, con a carico precedenti per analoghi episodi di aggressioni, possesso di stupefacenti e di strumenti atti ad offendere, nonché di danneggiamento, nella mattinata odierna sono stati raggiunti dall’ordine di esecuzione delle misure cautelari emesse a loro carico dal G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, Dr. Lanna.
In particolare, il giovane venticinquenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari con divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione e di avere contatti con persone estranee al nucleo familiare, mentre l’altro, il trentenne, è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Cassino.
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ALEX (venerdì, 18 novembre 2016 15:10)
la conseguenza è: LIBERI di continuare a delinquere!!!!
Ahah (venerdì, 18 novembre 2016 15:52)
E' insopportabile.
Davvero non va giù.
Dani (domenica, 20 novembre 2016 05:56)
Eppoi sono gli stranieri