
Era circa l’una e mezza di questa notte quando una donna ha chiamato il 113 perché ha visto due uomini rubare all’interno di un’autovettura parcheggiata in via Moccia a Frosinone. Le Volanti della Polizia di Stato in pochi minuti erano sul posto ed hanno constatato che il vetro di una Opel Corsa era stato sfondato ed il suo interno messo a soqquadro.
In via Moccia i Poliziotti hanno anche trovano la signora che aveva dato l’allarme ed altri residenti che hanno fornito una minuziosa descrizione dei due ladri. Le caratteristiche somatiche hanno suggerito i possibili ladri agli agenti, che ben conoscono i pregiudicati che si aggirano nella zona, e che sono “specializzati” in questo tipo di imprese.
Le due auto della Polizia si cosno così divise ed hanno cominciato a battere le strade della zona alta della città. Poco distante da via Moccia gli agenti hanno trovano i documenti asportati all’interno dell’autovettura. I poliziotti convinti che i ladri si aggiravano ancora in zona in cerca di altre auto da colpire sono rimasti nelle vicinanze.
Il loro fiuto non si è sbagliato: poco dopo, infatti, sono passati proprio i due giovani corrispondenti alla descrizione e che gli agenti “conoscono” bene. A questo punto la Volante si ferma e li controlla. I due, entrambi ventenni, cominciano a mostrare segni di agitazione e di insofferenza e, nelle tasche del più grande, viene trovato un coltello a serramanico.
Il cerchio si chiude: per loro scatta la denuncia per furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di arma da taglio e resistenza a pubblico ufficiale.
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un lettore (giovedì, 21 agosto 2014 20:57)
Via Moccia dovrebbe essere piu' illuminata la sera.
Pacca sulla spalla e poi fuori (giovedì, 21 agosto 2014)
Tanto e' cosi che funziona no? Erano pregiudicati e stavano in giro a commettere gli stessi reati.
MAH !!!!! (venerdì, 22 agosto 2014 14:19)
meno male che la signora era sveglia!!!!