
Un romanzo epistolare è quello che potrebbe sembrare ad una lettura superficiale il nuovo libro di Alessio Silo, giovane scrittore di Monte San Giovanni Campano, ispirato all’amore e che “parla di amore”: “Non smettere di scrivermi” edito da egoEdizioni. La prima parte, infatti, in cui si racconta come la grande storia d’amore tra il protagonista e Louisa, interrotta perché lui deve andare in guerra,è impostata sulle lettere che il protagonista e la sua amata si scambiano e procede secondo un ritmo narrativo lento e meditativo.
Rilevante per quanto sia vicino alla sensibilità del grande pubblicol’antinomia tra la struggente nostalgia di lei, tipica dell’indole femminile, e il senso del dovere di lui di portare a termine la propria “missione” sacrificando i sentimenti, spiccatamente maschile. A partire dalla seconda metà del librosi ritrova inveceuna forma narrativa scorrevolee descrittiva,in cui gli eventi si succedono a catena l’uno dopo l’altro.
Quando lui torna a casa, viene a sapere che Louisa è morta accidentalmente, nascondendogli un grande segreto che avrebbe completato il quadro della sua felicità per tutta la vita. Alla ricerca di una nuova dimensione di vita,ormai sfiduciato e scoraggiato, il protagonista incontra improvvisamente Jasmine: con la sua spensieratezza lo riporterà alla gioia della vita, ma solo in un brevissimo attimo di passione. Sarà poi il tempoa cucire una tela misteriosa e paziente che concederà ad entrambi una seconda chance.
Così il protagonista potrà ricostruire i suoi sogni d’amore e finalmente realizzarli. Nonostantela nuova famigli, torneràsulla tomba dell’amata, nel momento culminante e più alto di tutto il romanzo. Da lì ricomincerà un assurdo, quanto vitale e indispensabile carteggio epistolareil cui significato soltanto il lettore più attento e sensibilepotrà scoprire, insiemealla figura di Jasmine,misteriosamente reintegrata accanto alla donna ideale nell’universo del protagonista. Un romanzo fresco e moderno, da leggere tutto d’un fiato, che suona come un inno all’amore ideale in una realtà che nella concretezza e nella materialità sta perdendo l’incanto delle emozioni più profonde.
Lucyfera
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Emanuele (venerdì, 18 luglio 2014 10:06)
Complimenti continua così, non vediamo l'ora di leggere un'altro tuo libro, tantissimi auguri......