
Non è stata una morte accidentale quella di Angelo Mastrodonato il 68enne di Ceccano finito tra le fiamme del caminetto.
Stamane infatti i carabinieri sono tornati sul posto ed hanno effettuato altri rilievi. Indagini che sono tuttora in corso anche sul cadavere dell’uomo.
A seguito delle indagini i carabinieri hanno sottoposto a “fermo di P.G.” un 34enne cittadino indiano ritenuto responsabile dell’omicidio.
Gli accertamenti hanno consentito di appurare che era stata simulata una morte accidentale o per malore, mentre i minuziosi rilievi tecnici dimostravano che in realtà si era in presenza di omicidio.
L’uomo, sottoposto ad un pressante e lungo interrogatorio condotto nella caserma dei carabinieri alla presenza del P.M. Dr. Alessandro DI CICCO ha confessato di essere stato l’autore materiale del delitto.
Per domani mattina è stata quindi convocata una conferenza stampa nel corso della quale i carabinieri spiegheranno tutti i dettagli dell’operazione.
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un lettore (giovedì, 20 febbraio 2014 20:35)
diamo i stessi trattamenti se non di piu' da come stanno trattando i nostri 2 italiani accusati in india per dare una dimostrazione
(ALL'INDIA) comunque condoglianze alla famiglia del deceduto.
un lettore (giovedì, 20 febbraio 2014 21:52)
Vengono qua' e fanno come gli pare e piace, commettono pure un omicidio , I NOSTRI MARO invece per difendere i diritti internazionali vengono trattati dall'India come assassini. Dategli una pena esemplare. Condoglianze alla famiglia tutti noi cittadini ITALIANI vi siamo vicini.
bene (venerdì, 21 febbraio 2014 06:22)
se è stato lui deve pagare, 30 anni di lavori a mani nude