
La crisi del sistema industria in Ciociaria è una realtà.
Motivo per il quale è stata ufficialmente siglata la richiesta di stato di crisi complessa. Il comitato per lo sviluppo economico della provincia di Frosinone si è riunito presso il palazzo della
provincia e insieme ai sindaci del territorio, 30 su 91 per il momento, è stata apposta la firma ad una documentazione che attesta la grave situazione economico produttiva in cui versa il
frusinate. Nei giorni successivi verranno aggiunte le altre firme dei restanti sindaci a mano a mano che la delibera dello stato di crisi passerà nei rispettivi consigli. Si tratta di un momento
storico per la Ciociaria. Un momento che vede tutte le forze sociali, istituzionali e associative insieme per un progetto comune: rilanciare il territorio attraverso la richiesta di aiuti
materiali da parte del governo. IL tutto è scaturito dalla crisi della Videocon di Anagni e la dichiarazione di fallimento del secondo sito più importante della Ciociaria dopo la fiat di Cassino.
1200 persone senza prospettiva futura. Adesso spetta alla regione avviare il procedimento presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
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